Movimento dei ForconiOggi , 12 dicembre 2013 , grazie a Mariano Ferro e su richiesta degli amici  “Forconi”,  vicino ai piccoli e medi imprenditori, l’On. Pippo GIANNI componente della commissione lavoro della regione siciliana ha presentato un emendamento alla legge di riforma degli istituti finanziari della regione siciliana, che dia una boccata d’ossigeno alle piccole e medie imprese che per causa della mancanza di lavoro, di commesse o mancato incasso dei pagamenti da parte della pubblica amministrazione quindi per le imprese che “NON SONO IN BONIS”, la possibilità di posticipare i debiti nei confronti della crias dell’ircac e dell’irfis  e di rimodulare gli stessi  allungando i pagamenti  fino a cinque anni oltre la scadenza.
Finalmente un coraggioso che va contro corrente quindi contro la “Casta” e a favore delle piccole imprese e dei cittadini medi che vivono del proprio lavoro di impresa, finalmente un grande giovane che si è immedesimato nei problemi degli “amici Forconi” e che ha avuto il coraggio in un momento di crisi totale ad andare contro corrente ed a presentare una norma di legge a favore di quanti in questo periodo stanno soffrendo e sono seriamente in difficoltà con le banche con la serit-equitalia e con lo stato. Allo stesso chiediamo un ulteriore sforzo quello di presentare una norma che azzeri le tasse e le sovratasse a quanti in seria difficoltà non possono pagare le tasse e quindi nemmeno le sovratasse e gli aggi e gli interessi di mora ad una società apparentemente privata ma che in realtà rappresenta lo stato che da una parte chiede soldi e dall’altra non paga gli imprenditori che hanno fatto lavori per lo stato mettendo in difficoltà e a volte facendo fallire le piccole imprese. Grazie per quanto farà e per quanto sta facendo , grazie da un “Forcone” grazie da un “povero” vero d’italia……
“Emendamento”
“ Moratoria dei debiti verso gli istituti finanziari Crias Ircac e Irfis “

Al fine di fronteggiare la perdurante crisi economica e salvaguardare il tessuto economico regionale ed al fine di salvaguardare le piccole e medie imprese artigiane e cooperative, è autorizzata secondo quanto previsto dall’ACCORDO PER IL CREDITO 2013 una moratoria dei debiti pregressi contratti dalle imprese, anche per le imprese che non sono in bonis, che hanno contratto debiti nei confronti degli istituti finanziari regionali crias, ircac e irfis e che a causa della crisi e dei ritardi dei pagamenti della pubblica amministrazione non sono nelle momentanee condizioni di poter pagare i loro debiti. E’ autorizzata inoltre la facoltà di rimodulare i debiti pregressi nei confronti dei suddetti istituti (mutui , prestiti per attrezzature e di esercizio) aumentando di cinque anni il periodo di ammortamento degli stessi.

F.to On. Pippo GIANNI