fecondazione assistita - curiosando webCaso di mala sanità o di superficialità? non so come definirlo ma ciò che ho letto mi ha turbata. Una donna scopre di portare in grembo figli non suoi.

La signora si era sottoposta alla fecondazione artificiale ed era già al quarto mese di gravidanza quando ha scoperto che gli embrioni erano stati erroneamente scambiati e quindi i due gemellini che stava portando in gremb0 non erano i suoi.

La donna lo ha scoperto dopo aver fatto la villocentesi nei risultati c’era scritto chiaro che i bambini che stava aspettando non avevano nulla del suo patrimonio genetico e nemmeno del marito.

I coniugi sconvolti  dalla notizia si sono rivolti ad un legale per tutelari i propri diritti. Nonostante stanno vivendo un dramma non hanno sporto nessuna denuncia nei confronti  dell’Ospedale Sandro Pertini di Roma  ma vogliono capire come tutto questo possa essere accaduto. La madre che ha deciso di non interrompere la gravidanza, provata dalla notizia dichiara:  “Questi due bambini vivono dentro di me, li ho sentiti battere sul mio cuore, crescono e sono sani. Come posso decidere del destino di due creature tanto attese?”continua –“Ammetto che ho avuto un momento di umano rigetto quando ho saputo che questi bambini non erano nostri e che gli embrioni che avevo in grembo erano di un’altra donna, ma poi abbiamo deciso di continuare la gravidanza, i nostri valori sono questi”.

E come contraddirla? Sicuramente sarà stata una decisione sofferta. Ma che diritto si ha di interrompere due future vite per un errore di “collocazione”.

Ma non è finita quì, perchè se da una parte ci sta una coppia che con coraggio vuole continuare questa “avventura” dall’altra  ci sta un’altra donna che sospetta che quegli embrioni siano i suoi e non ci vuole rinunciare. “Eravamo quattro aspirati mamme – racconta la donna 36enne al Messaggero – Adesso tre sono incinte ed io no. Se lo scambio degli embrioni è avvenuto tra le due mamme ora incinte al momento della nascita possono scambiarsi i  figli. Io invece cosa do in cambio? Perchè lei quei figli, se risultassero i suoi, li rivuole indietro – “Non potrei vivere con il sospetto che ci sono i miei figli in giro per l’Italia. Non voglio sembrare una matta che non può avere figli e vuole quelli degli altri ma voglio fare chiarezza” .

Certo che bisogna fare chiarezza su questa vicenda! E’ una situazione imbarazzante e pesante non facile da gestire, troppi sentimenti di troppe persone ci sono in gioco, il tutto, per un errore “banale” che sicuramente poteva essere benissimo evitato.

Noi siamo vicini a tutti i protagonisti questa vicenda